Da via Pereira a piazza Mazzaresi, cavità sotto l'asfalto e strade chiuse

Via Pereira è chiusa tra largo Maccagno e largo Damiano Chiesa per una voragine sotterranea, e i lavori potrebbero durare a lungo. Situazione simile a piazza Mazzaresi, transennata su un lato da almeno un anno per una cavità sotto l'asfalto. In entrambi i casi non è chiaro chi debba svolgere i lavori.



Continua ad essere chiusa al traffico via Romeo Rodriguez Pereira, nel tratto fra largo Giorgio Maccagno e largo Damiano Chiesa, dopo che, la sera del 31 ottobre, alcuni operai che svolgevano dei lavori hanno trovato una cavità sotto l'asfalto all'incrocio con via Baldi e via Cirino. Si prospettano infatti tempi molto lunghi per la riapertura della strada, anche perché, secondo quanto raccontato dai negozianti della via, ancora non sarebbe ben chiaro a chi spetta pagare tali lavori, e addirittura sarebbe stato detto che questi potrebbero durare fino a Pasqua, o comunque ancora mesi. In alcuni negozi a "valle" della cavità rinvenuta, inoltre, era penetrata dell'acqua all'interno, proveniente da questa.

Chiaramente, chi ha un'attività commerciale proprio in quel tratto di via Pereira si vede ora piuttosto danneggiato dalla sua chiusura, perché vi è un minore passaggio di persone, e anche gli eventuali clienti possono raggiungere questi negozi solo a piedi. Una situazione in parte analoga si sta verificando da più di un anno in un'altra piazza centralissima del quartiere, ossia piazza Carlo Mazzaresi, che non è del tutto chiusa, ma dove, da più di un anno, è stata trovata una cavità sotto il manto stradale, e che, quindi, è transennata su un lato, dove pertanto non si può parcheggiare per almeno una ventina di metri, e, in tal modo, vi sono una decina di posti auto in meno.

Qui, i commercianti appaiono quasi rassegnati ad una situazione che si protrae da un anno e mezzo, anzi, ricorda uno, "dal 12 agosto 2018", e che, comunque, in parte, penalizza anche loro, ma qui i lavori non sarebbero praticamente mai partiti, perché vi sarebbe un contenzioso fra un condominio privato, il Comune e l'Acea su chi dovrebbe effettuarli e, quindi, pagarli. Tra le condotte di un condominio privato e quelle della rete idrica comunale si sarebbe infatti verificato uno "sgrottamento" sotto l'asfalto, dove vi sarebbe una cavità profonda addirittura otto metri.

Proprio per tale motivo, in superficie, in corrispondenza di tale cavità, non si può parcheggiare, ma, talvolta, persino questo divieto viene ignorato, e, quando le transenne, dopo un pò che sono state messe, tendono a cedere, qualcuno, come successo pochi giorni fa, le supera e vi lascia comunque l'auto in sosta, noncurante del pericolo, che forse neanche conosce bene. L'associazione di cittadini e imprese Balduina'S ha annunciato che, dopo aver segnalato più volte tale situazione alle istituzioni, è pronta a presentare anche un esposto al riguardo. 

A cura di Luca Fiorucci, fondatore di Balduinaeoltre.