Autore: Luca Fiorucci

“Beere Mangiare & Co.”, l’urban bistrot tra Prati e la Balduina

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Salendo lungo viale delle Medaglie d’Oro, a cento metri o poco più da piazzale degli Eroi, si trova, a via Carlo Passaglia 1, all’angolo tra questa e largo Giuseppe di Montezemolo, quindi un po’ “al confine” fra Prati e la Balduina, “Beere Mangiare & Co“, un urban bistrot aperto tutti i giorni da mezzogiorno alle due di notte, con orario continuato, e dove si può mangiare sia a pranzo che a cena, essendo la cucina aperta da mezzogiorno alle 15 e dalle 19.30 all’una di notte. Il ristorante propone antipasti, primi (principalmente primi romani rivisitati), tre secondi di carne e tre di pesce, dolci della casa e i “wrap”, le “sfoglie” ripiene.

Ma, come dice il nome, questo locale e’ ottimo anche per bere qualcosa, essendo pure un bar mixology ed avendo un cocktail bar con un centinaio di distillati, sette linee di spina di birre artigianali italiane, piu’ di trenta birre in bottiglia e una carta di vini di piccole aziende selezionate e aziende biologiche del Lazio. La domenica viene proposto un aperitivo a buffet e si tiene un dj set. Giorgio Vicario, Edoardo Spagnoli Tommaso Coco sono, rispettivamente, il bar manager, il bartender e lo chef che gestiscono e “animano” “Beere Mangiare & Co”. Il locale si trova da dieci anni, dal 2010, in questo punto tra Prati e la Balduina, e la maggior parte dei suoi clienti sono proprio della Balduina, con i loro amici, o di Prati.

Per i proprietari, la zona in cui si trovano è piuttosto trafficata, i parcheggi sono carenti e, soprattutto, vi è parecchia sporcizia, al punto che loro stessi, insieme ad altri negozianti, hanno dovuto, talvolta, pulire largo di Montezemolo. Inoltre, alcune volte i clienti del locale potrebbero fare un pò di rumore e infastidire il vicinato, anche se non vi sono mai state molte lamentele. I punti di forza di “Beere Mangiare & Co.”, invece, sarebbero il fatto di avere una clientela di tutte le età, dai ragazzi di venti anni alla coppia un pò più anziana, di non offrire cibi surgelati ma, piuttosto, di avere molti prodotti biologici, di servire solo prodotti italiani e di avere anche una lavagna con alcuni piatti del giorno.

Il locale si sviluppa inoltre su due piani, e vi è la possibilità di riservare il piano superiore per feste o eventi. Gli aspetti più apprezzati dai clienti sono, invece, il fatto di adoperare dei metodi di cottura a bassa temperatura e anche il fatto che gli stessi gestori siano piuttosto giovani e, quindi, si ritrovano spesso a chiacchierare con loro. Vengono proposte offerte sia per il pranzo sia, talvolta, la sera, quando si possono tenere eventi particolari con delle promozioni.

Luca Fiorucci

Happy Tails, articoli per animali a piazzale Medaglie d’Oro

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Si trova a piazzale Medaglie d’Oro 33/A il negozio di articoli per animali “Happy Tails“, che, spiegano Raffaele e Barbara, si basa su una particolare filosofia, quella di dare ai nostri amici a quattro zampe il miglior cibo e i migliori prodotti possibili, perché appositamente studiati per loro e per rispettare l’ambiente, rifiutando, quindi, gli alimenti di scarsa qualità che, spesso, vogliono proporre per loro le multinazionali, anche se ciò può non essere conveniente da un punto di vista commerciale. Raffaele e Barbara hanno detto che è da poco, circa un anno e mezzo, che hanno aperto il negozio nel nostro quartiere, che però non vivono granché, abitando in un’altra zona, e della Balduina hanno notato che vi sono molti residenti anziani, ma che sono tendenzialmente più istruiti e possono quindi comprendere e apprezzare meglio le loro idee riguardo all’alimentazione degli animali.

Per Raffaele e Barbara, il punto di forza del loro “Happy Tails” è proprio la costante attenzione alla qualità dei prodotti offerti, basati su ciò di cui gli animali hanno veramente bisogno, quindi, essendo cani e gatti carnivori, per loro vengono proposti cibi ricchi di carne o pesce, e senza cereali, che non sono granché adatti a loro. Anche il rispetto dell’ambiente è uno dei punti cardine di questo negozio, per cui, ad esempio, non vengono forniti sacchetti di plastica, che impiega secoli a decomporsi, ma di un altro materiale che è invece biodegradabile, il tutto seguendo, quindi, i principi dell’economia circolare e dell’ecosostenibilità.

Raffaele e Barbara hanno notato che, comunque, i loro clienti apprezzano queste loro idee un pò particolari, e si rivolgono al loro negozio proprio perché le condividono. Ogni tanto, vengono anche proposte offerte su alcuni prodotti, per esempio, al momento, vi sono sconti sui vestitini per cani e gatti, che invece, essendo un oggetto piuttosto ricercato e di qualità, normalmente costano di più. 

A cura di Luca Fiorucci

Centro Ottico Medaglie d’Oro, professionalità e disponibilità dal 1956

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Al numero 68 di piazzale Medaglie d’Oro, sotto i portici sul lato delle Poste, si trova il Centro Ottico Medaglie d’Oro, un’attività commerciale storica nel quartiere, in quanto si trova qui dal 1956, quindi, praticamente, dalla sua nascita, e da quando furono costruiti i palazzi del piazzale.  Il negozio è riuscito a mantenersi per oltre sessant’anni e attraverso tre generazioni anche grazie alla molteplicità dei servizi offerti, che vanno dal montaggio di ogni tipo di lente oftalmica, agli occhiali di alta moda, occhiali per lo sport, maschere da sci e sub, occhiali per bambini, applicazione di lenti a contatto e contattologia, studio tecnico diretto da optometrista, sviluppo e stampa da supporti classici e digitali, fototessere, articoli foto-cine-video, stazioni meteo e strumenti di precisione, riversamenti da superotto e audio su cd e dvd, esame della vista gratuito, test udito, articoli per occhiali e da regalo, ricambi e batterie… 

Il proprietario spiega di aver attraversato le varie “trasformazioni” della Balduina, che inizialmente era una zona in fase di sviluppo e di espansione, poi è seguito un periodo in cui sembrava meno vitale, e, adesso, sembra che stia lentamente rinascendo, grazie al moltiplicarsi delle attività e degli eventi sul territorio. Per l’ottico, i problemi che si riscontrano alla Balduina, alla fine, sono ciclicamente gli stessi, ossia, più o meno, quelli comuni a tutta la città, e lui sostiene che è sbagliato lamentarsi solamente, se poi non ci si mette in prima persona a cercare di risolvere, o comunque arginare, tali problemi, a cominciare dalle questioni apparentemente più futili, che si possono riscontrare vicino al negozio o su piazzale Medaglie d’Oro, o partecipando alle iniziative di quartiere.

Egli sostiene che i punti di forza della sua attività siano, da una parte, la professionalità e la competenza nel settore ottico, riconosciuta da varie associazioni e attestata da diversi certificati, come il diploma di Maestro Ottico conferito dall’Associazione Ottici Italiani (A.I.O.) di Firenze, dall’altra l’attenzione al cliente, che vuol dire cercare di essere gentili e cordiali con chi viene nel suo negozio e di venire incontro alle esigenze di questo, sia che si tratti di aprire un pochino prima o rimanere aperti un pò più tardi del solito orario, sia che possa significare il cercare di fornire quel particolare prodotto di cui qualcuno ha proprio bisogno e che magari, fino ad allora, sembrava introvabile.


Per il proprietario, i clienti, del suo negozio, apprezzano proprio questo voler associare ad una grande professionalità come ottico anche una forte disponibilità verso chiunque si rechi da lui, un pò per qualsiasi necessità, a cui lui, essendo comunque diventato praticamente un punto di riferimento nella zona, cerca di andare incontro, consapevole comunque che, spiega, il bene che si fa, poi, in parte ritorna indietro. Il negoziante ha detto che non vi sono particolari offerte su determinati prodotti, ma che, talvolta, applica comunque degli sconti, per invogliare i consumatori e assecondare le loro esigenze. Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito http://www.centrootticomedagliedoro.com/.

Luca Fiorucci

KGM palestra, arti marziali, fitness e danza a via Cecilio Stazio


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A Belsito, la parte “alta” della Balduina, e precisamente a via Cecilio Stazio 34, si trova la KGM palestra, presente nel quartiere da più di quarant’anni, dal 1976, e che, spiegano i proprietari, oltre alle consuete attività sportive ne offre anche altre di tipo più, per cosi dire, culturale, come la danza, classica, moderna e con balli di gruppo. Vengono poi proposte le tradizionali discipline delle artimarziali,come judo, ju-jitsu, kung fu, taekwondo, thai chi e capoeira, e del fitness, come pilates e total body, oltre al minibasket, alla pallavolo e, per i bambini dai due ai quattro anni, alla psicomotricita’Si organizzanoanche manifestazioni all’aperto, quali la corsa podistica, e vengono ospitate feste per bambini. I proprietari affermano che loro cercano di partecipare alla vita di quartiere e alle iniziative ed attività che in esso si svolgono, anche se questo sembra un pò peggiorato, principalmente per il problema dell’immondizia, che però, aggiungono, riguarda praticamente tutta la città.

Come punti di forza della palestra, affiliata a federazioni del CONI ed enti di promozione sportiva, loro indicano in particolare i corsi di danza e quelli di arti marziali, e il fatto che gli insegnanti siano tutti molto bravi e lavorino lì da molto tempo. L’unico rammarico che hanno è che non è semplice organizzare eventi di scambi con altre palestre o fuori dalla regione, perché, per motivi vari, non vi partecipano molte persone. La palestra ha una clientela di tutte le fasce d’età, dai due anni agli anziani, per la quale essa costituisce un valido punto di aggregazione, e vi sono anche parecchie famiglie con bambini. Non vi sono, al momento, particolari offerte speciali, ma vengono comunque praticate agevolazioni per le persone con più di 65 anni e per le famiglie, con una “quota famiglia” per tre o più persone. La palestra è aperta dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 20; alcune attività sportive si svolgono anche la mattina, quando però la segreteria è chiusa. Per ulteriori informazioni, si può consultare il loro sito, www.kgmlazio.it.

Luca Fiorucci

Al via il gruppo ristoratori ed esercenti bar della Balduina e il marchio “Balduina Gourmet”

Ci sono delle buone notizie, anche in questo momento difficile, soprattutto nel loro settore, per i ristoratori e i titolari di bar e locali della Balduina: è infatti nato il gruppo ristoratori ed esercenti bar della Balduina, un’iniziativa del Balduina’S Gourmet Club allo scopo di creare una rete tra imprese, ma anche con i cittadini, le istituzioni e i fornitori. La riunione del nucleo fondatore si è svolta lo scorso 7 ottobre al ristorante Altrogiro, e ad essa hanno partecipato Giampiero Monti di Altrogiro, Sabrina Ruggero di Wasabi, Adriano Nannini e Riccardo Antonini di Bottega 94, Filippo De Iorio di Vinnico, Enrico Farolfi del bar Dubbini, Roberto Viglianti di Mastica, Luciano Tornabene di Fisceria by Acquacotta e Raffaele Bene di Iovine Alimentari, oltre a Carlo Maria Breschi e Antonella Blasi di Balduina’S come coordinamento e, come ospiti, per il Movimento Imprese Ospitalità-Italia, il presidente Paolo Bianchini, il responsabile organizzazione Mirko Zuffi e Roberta Pepi, del ristorante “Da Robertino”.

Ristoratori ed esercenti di bar, pizzerie e pub si sono così messi insieme per promuovere nel quartiere e dal quartiere alla città le offerte gastronomiche e gli eventi nei locali, forti di un sentito legame con il territorio. Malgrado il momento difficile, molti esercenti sono infatti riusciti a mantenere un forte rapporto con i clienti, rispettando le regole di distanziamento sociale e sanificazione e mantenendo buoni livelli di lavoro. Vi è però una certa insofferenza di ristoratori ed esercenti verso le istituzioni, percepite come lontane, se non quasi ostili, alle piccole imprese dell’ospitalità e del turismo. Mentre l’associazione Balduina’S mantiene i rapporti con le istituzioni di vicinato, come il Municipio XIV, per molte istanze occorre però confrontarsi con governo e Parlamento, e per fare ciò occorrono organizzazioni a carattere nazionale: per questo è intervenuto il presidente del Movimento Imprese Ospitalità Paolo Bianchini, che ha riferito i risultati di molte battaglie portate avanti.

La categoria dei ristoratori è stata molto colpita dai recenti DPCM, che ne intimano la chiusura alle 18 tranne che per la consegna di cibo a domicilio o da asporto, ma molti esercenti, comunque, hanno voluto precisare di rispettare scrupolosamente tutte le misure contro il Covid, per far passare il messaggio che al ristorante, come al bar, si sta al sicuro. In tanti, poi, effettueranno, la sera, servizio di asporto e di consegna a domicilio, per cui possiamo “adottarli” e continuare a sostenerli, e ad assaggiare le loro prelibatezze, in questo modo. Pochi giorni fa è invece nato “Balduina Gourmet”, il marchio che contraddistinguerà ristoranti e locali che adottano canoni di qualità e di rispetto delle regole contro il Coronavirus, e che, negli orari consentiti, attraverso consegne a domicilio e take-away, proporranno nuove offerte gastronomiche per mantenere, o instaurare, un legame con vecchi e nuovi clienti.

I promotori del nuovo marchio sono: Bottega 94, Fisceria by Acquacotta, Wasabi Roma, Ristorante Festo Avieno, Caffè Belsito Balduina, Enoteca Belsito Roma, VINNICO Wine Bar, Mastica, Rhose Bistrot e Di Zona-Eccellenze Made in Italy. Se non vi è il vostro locale preferito, provate a dirglielo! Tra le iniziative che si stanno prendendo, vi è innanzitutto quella dell’“adozione” dei ristoranti e dei bar della zona, sostenendo la consegna a domicilio e il servizio di asporto, e poi, quando sarà possibile, si organizzeranno settimane legate a piatti con prodotti stagionali, degustazioni guidate, show cooking…

Luca Fiorucci

Arrivano i “Balduina’S Angels”, per dare una mano a cittadini e commercianti!

È in arrivo un nuovo servizio per il quartiere, offerto dall’associazione di cittadini e imprese Balduina’S. Molte volte, infatti, i commercianti ma anche i semplici cittadini possono avere bisogno di un aiuto per effettuare delle consegne a domicilio o un recapito veloce, o di servizi di volantinaggio, o di una breve vigilanza alla propria attività o alla propria casa. Potranno quindi pensare a tutto ciò i “Balduina’S Angels“, giovani- ma anche meno giovani- del quartiere che saranno a vostra disposizione per darvi una mano nello svolgimento di queste piccole commissioni o nel fare attività promozionali. Il corrispettivo richiesto terrà certamente conto del difficile momento che stiamo attraversando, e, volendo, potrebbe essere anche l’occasione per effettuare una donazione in favore dell’associazione Balduina’S, da destinare a piccole ma importanti iniziative per la cura del verde e delle strutture pubbliche del nostro amato quartiere.

Sulle pagine Facebook del quartiere, già vi sono molte reazioni positive a questa nuova iniziativa, tra commenti di chi pensa di servirsene, di chi pensa di poter contribuire effettuando volantinaggio o in qualche altro modo, e di chi chiede se si possono, per così dire, “estendere” questi servizi a parti dei quartieri immediatamente limitrofi, e la risposta, in tal senso, è stata subito positiva. Ora, dunque, non resta che spargere la voce e diffondere e condividere la notizia. Per informazioni e prenotazioni si può contattare su Whatsapp il numero 3393408732.

Balduina’s si è aggiudicata l’affidamento del parchetto di Piazza della Balduina

A piazza della Balduina, la piazza, forse, principale del nostro quartiere, vi è, dalla parte verso i portici, un bel parchetto, che però non sempre versa in ottime condizioni, per l’incuria di siepi e aiuole, i giochi per i bambini a volte malmessi, nonché per il fatto che, talvolta, vi bivaccano alcune persone che, poi, sporcano e lasciano lì le bottiglie di birra, e pertanto non si direbbe, propriamente, un bel giardinetto dove portare i propri figli o sedersi un attimo a prendere il fresco, come invece potrebbe essere. L’associazione di cittadini e imprese Balduina’S, però, già da tempo si stava interessando di questa situazione, e, a dicembre 2018, aveva partecipato a un bando della Regione Lazio, tramite Comune di Roma, per l’affidamento delle aree verdi.

Grazie a un progetto dell’architetto Francesca Romana Fieri del MBR Studio, Balduina’S si è quindi aggiudicata un finanziamento che permetterà di ripiantumare e sistemare siepi e aiuole, restaurare le panchine, i giochi e i sanpietrini della pavimentazione, allestire nuovi giochi, mettere cancelletti per delimitare in sicurezza le aree giochi, installare dei nuovi cestini per i rifiuti, allestire dei braccioli anti-bivacco, sorvegliare il parchetto, segnalando eventuali anomalie, e manutenerlo per un anno. Nei prossimi giorni dovrebbero iniziare i lavori. Sui social, molti residenti della Balduina hanno già espresso la loro soddisfazione per questi interventi, attesi da tempo su un parchetto nel quale hanno giocato, da piccoli, moltissimi bambini della zona, e che adesso, almeno per un anno, sarà gestito proprio da un’associazione del quartiere, la quale si starebbe adoperando per altre iniziative simili.

Alla Balduina arrivano… i cinghiali!

Sono arrivati anche alla Balduina, dopo che, già da tempo, erano stati avvistati alla periferia di Roma, e anche a Monte Mario, i cinghiali, o meglio, un piccolo branco di cinghiali, composto da un esemplare adulto, forse la madre, e 7-8 cuccioli. Lo scorso venerdì 11 settembre il consigliere municipale del Pd Julian Colabello aveva rilanciato sulla sua pagina Facebook un video in cui si vedevano alcuni ungulati pascolare tranquillamente, di giorno, nel pianoro di Proba Petronia, quindi all’interno del parco del Pineto, ma a pochi metri dalla strada e dai palazzi. In serata, poi, verso le 23, gli animali sono stati visti aggirarsi sia nel parco del Pineto, sempre, però, a ridosso dei palazzi, sia per via Proba Petronia, tra il parco del Pineto e l’ingresso al parco ciclopedonale accanto alla stazione Appiano-Proba Petronia, dove hanno rovistato fra i rifiuti (purtroppo sempre tanti) in cerca di cibo. Le foto dei cinghiali comparsi in serata hanno fatto presto il giro dei gruppi Facebook della zona, e, in seguito alle diverse segnalazioni, anche una pattuglia dei carabinieri si sarebbe recata sul posto per avvisare i passanti di fare attenzione.

Gli animali sono stati visti nuovamente sabato sera e sabato notte, sempre tra via Proba Petronia e l’accesso alla pista ciclabile su questa strada, e nel gruppo Facebook “Sei di Balduina se…” è stato poi postato un video dove si vede un cinghiale che attraversa la via, proprio in corrispondenza della stazione, sulle strisce e sembra guardare intorno che non sopraggiungano veicoli, per cui vi è il commento ironico “I cinghiali di Balduina sono educati”. Nel pomeriggio di mercoledì, anche l’esponente di FdI Federico Guidi ha scritto su Facebook un post sull’argomento, dal titolo “BALDUINA”: ALLARME CINGHIALI. ROMA CAPITALE E REGIONE LAZIO INTERVENGANO SUBITO”,.in cui, tra l’altro, si raccomanda “attenzione a chi frequenta il parchetto di Proba Petronia, le strade adiacenti, il parco del Pineto e quello di Monte Ciocci, dove ieri si è registrata la prima, tentata, aggressione, di un gruppo di cinghiali ad una donna e ai suoi cani”.

Sui social, i commenti a queste “incursioni” dei cinghiali nel nostro quartiere si dividono fra chi è in apprensione per la loro presenza sotto casa, chi, invece, ricorda l’utilizzo della loro carne che si può fare in cucina, magari abbinandola alle pappardelle, secondo una nota ricetta, e chi, invece, si indigna di fronte ai commenti di quest’ultimo tipo, facendo presente che si tratta comunque di esseri viventi, e auspicando che vengano lasciati stare e non siano abbattuti. Qualcuno, inoltre, attribuisce la colpa della loro presenza alla troppa immondizia che giace accanto ai cassonetti senza essere raccolta. Va infatti ricordato che i cinghiali sono animali tendenzialmente abbastanza pacifici, che, in genere, evitano il contatto con l’uomo, e che, però, se si sentono minacciati, o se per loro non vi sono altre vie di fuga, possono caricare, e, data la loro mole massiccia e le loro grosse zanne, l’impatto può essere, per l’uomo, anche letale. Qualora si incontrino tali animali, pertanto, bisognerebbe cercare innanzitutto di non disturbarli non avvicinarsi a loro, specie se, come, sembra, in questo caso, vi è una mamma che può facilmente sentirsi in apprensione per i suoi cuccioli.

Anche quando i cinghiali sembrino molto mansueti, è comunque inopportuno dar loro troppa confidenza, perché c’è il rischio che essi ci scambino quasi per uno di loro, e quindi si possa essere coinvolti in qualche zuffa. Inoltre, qualora stiamo passeggiando con il cane e questo non sia al guinzaglio, lo dobbiamo subito richiamare, farglielo indossare ed impedirgli di minacciarli. Gli ungulati possono essere pericolosi anche per gli automobilisti, e causare incidenti: per limitare tale rischio, si suggerisce intanto di andare piano e rispettare i limiti di velocità, poi di non utilizzare le luci abbaglianti in loro presenza, e rallentare quando se ne vede uno attraversare la strada, anche se è lontano, perché in genere si muovono in gruppo, quindi potrebbero esservene altri. Questi animali, già da alcuni anni, si trovavano alle porte della Capitale, e, piano piano, vi si sono sempre più introdotti, probabilmente anche per l’aumento della spazzatura ai bordi delle strade, in cui razzolano. Sbagliato, quindi, è pure lasciar loro da mangiare, perché, così, si trovano sempre più a loro agio in un contesto, quello urbano, che non è appropriato per loro.

“Bottega 94”, pesce, carne e vino a via Nicolai

Al numero 94 di via Filippo Nicolai, quasi alla fine della stessa, e quindi a venti metri da largo Friggeri, si trova “Bottega 94″, un ristorante, enoteca e vineria aperto da poco più di un anno da due amici che si erano conosciuti, molti anni fa, proprio lavorando assieme nell’ambito della ristorazione: uno dei due ha poi continuato a lavorare in tale settore, mentre l’altro aveva intrapreso una strada diversa, ma poi hanno pensato di rilevare insieme questo spazio, dove, fino ad alcuni anni fa, sorgeva un bar, ma che, ultimamente, non veniva più utilizzato. Il loro locale è principalmente un ristorante di carne e pesce (anzi, più pesce che carne), ma è anche un enoteca, perché vi si vendono pure bottiglie di vino, e vi ci si può recare dopo cena per un semplice cocktail, magari, d’estate, sedendosi nei tavolini del giardino. 

“Bottega 94” è inoltre aperta dalle 9.30 di mattina, quindi, volendo, vi ci si può anche fare colazione (qualche volta, anzi, viene preparata pure quella continentale). I due proprietari conoscono abbastanza bene la Balduina, perché uno di loro vive nel nostro quartiere, che dicono di aver vissuto, finora, anche grazie a iniziative come quella del Vinòforum, svoltasi a giugno dell’anno scorso pure alla Balduina (a cui, però, sono riusciti ad aderire solo in parte, avendo, allora, appena aperto), o venendo in contatto con gli altri ristoranti e bistrot a loro vicini, e sarebbero contenti se si organizzassero più spesso eventi od iniziative simili, a cui parteciperebbero volentieri. Presso “Bottega 94” sono stati inoltre organizzati sia corsi di degustazione del vino, sia di cucina, che, in entrambi i casi, hanno richiamato parecchie persone, e saranno quindi riproposti.

Per i due soci, il pregio principale del nostro quartiere è che vi sono molte persone che, magari, preferiscono uscire la sera senza doversi spostare con l’auto, e, quindi, si recano volentieri nei locali a loro vicini, o comunque nella zona. Il punto di forza del loro locale, secondo i proprietari, è dato dalla loro cordialità, per la quale la gente si reca lì anche per fare quattro chiacchiere, e per essere accolti familiarmente, oltre che, magari, per vedersi consigliato qualche vino particolare da degustare. Per loro, i clienti apprezzano particolarmente, oltre al loro cibo e ai loro vini, anche il fatto che non sono più giovanissimi, ma, quindi, è da tanto che lavorano nell’ambito della ristorazione, e trascorrono buona parte della giornata all’interno del locale, dedicandosi ad esso.

La loro clientela abituale sarebbe composta da persone di età compresa fra i 40 e i 60 anni, e, fra questi, vi sarebbero anche alcuni avvocati che abitano nella zona nostra, ma lavorano in Prati, e, lì, avevano già conosciuto uno dei due soci nell’enoteca dove prima lavorava. Uno dei proprietari confida inoltre, con un pizzico di orgoglio, che, a volte, vanno lì a pranzo o a cena pure alcuni calciatori, che, magari, stanno osservando un periodo di cure alla clinica villa Stuart. “Bottega 94” effettua anche servizio da asporto e consegne a domicilio. Non sono previste particolari offerte speciali, a parte uno sconto del 10 per cento sul delivery, tuttavia, spiega uno dei soci, il prezzo finale viene sempre un pochino “arrotondato” verso il basso.

“Tichetta”, la gelateria e radio a via San Cipriano

Tichetta” è una gelateria aperta da circa due anni alla Balduina, quasi all’inizio di via San Cipriano, al numero 24, lì dove prima sorgeva un negozio di alimentari, da due ragazzi, Mattia e Martina, che poi, un anno fa, ne hanno inaugurata un’altra in zona Torrevecchia-Monte Mario, precisamente a via di Torrevecchia 1. “Tichetta” è anche un’etichetta radio, in quanto, nelle due gelaterie, vi è una postazioneradiofonica (al momento inattiva per le normative sul Coronavirus) in cui si producono podcast che vengono poi pubblicati sulle piattaforme digitali: per ora sono state pubblicate su Spotify le prime puntate del podcast “Pillole di gelato”.

I due giovani non vivevano proprio nel nostro quartiere, ma comunque in zone vicine, e lo conoscono bene perché facevano parte di alcune associazioni attive pure alla Balduina. Per Mattia e Martina, nel nostro quartiere le persone sono molto ben disposte verso le novità, gli eventi e le iniziative che vengono loro proposte a livello locale, hanno un forte senso di appartenenza per la zona e cercano spesso dei “punti di riferimento” come il negozio o l’attività commerciale più vicina. Loro sostengono inoltre che, contrariamente a quanto si pensi, i residenti di Balduina, mediamente, non siano particolarmente anziani, ma che, invece, si tratti principalmente di famiglie con bambini.

Secondo i giovani proprietari, inoltre, il nostro quartiere si troverebbe anche in un’ottima posizione, vicina a molte altre zone importanti, e assai comoda, per loro, per effettuare il servizio a domicilio che da sempre offrono. I punti di forza della loro gelateria sono, per i ragazzi, la costante ricerca di nuove materie prime per creare i diciotto gusti del gelato, che cambiano ogni giorno, per invogliare i clienti a provarne sempre di nuovi, anche se alcuni (come il cioccolato) rimangono “fissi”, e poi la loro etica del lavoro, in base alla quale tutti coloro che lavorano per loro sono assunti con un regolare contratto, che a breve, in genere, diventa a tempo indeterminato.

Secondo Mattia e Martina, i clienti, della loro attività, apprezzano innanzitutto il loro dinamismo, dimostrato ad esempio dagli eventi che organizzano per i più piccoli (momentaneamente sospesi per osservare le normative contro il Coronavirus), come lo scambio di figurine o il laboratorio di “scienza gelata” (un percorso di avvicinamento alla scienza per i bambini partendo dal gelato come tecnologia) e poi la qualità del gelato stesso, che, in parte, viene acquistato anche d’inverno, stagione in cui, comunque, loro cercano di promuovere anche altri prodotti, come crepes e waffle senza glutine o cioccolata calda. Proprio dal momento che il gelato piace a tutti, la loro, dicono, è una clientela di tutte le età, anche se composta principalmente da famiglie con bambini. Al momento non vi sono particolari offerte speciali, ma si sta pensando di creare una specie di “carta fedeltà” per praticare sconti ai clienti più affezionati.

Balduina'S - Via Prisciano 72, 00136 Roma - P.IVA 14608301009 - RM1533070
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